Impatto del telelavoro
Il telelavoro favorirà la creatività personale e l’inserimento nel mercato del lavoro. Attraverso il telelavoro, il lavoratore potrà lavorare sia da solo che "in rapporto" con gli altri, utilizzando al meglio le tecnologie telematiche.
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Attraverso il telelavoro, il lavoratore potrà lavorare sia da solo che "in rapporto" con gli altri, utilizzando al meglio le tecnologie telematiche.
Inoltre il telelavoro consentirà una maggiore socializzazione delle conoscenze possedute, sia all'interno di un'organizzazione, sia tra più organizzazioni.
Infatti il telelavoro alimenterà gli scambi di esperienze culturali e le collaborazioni all'interno delle comunità scientifiche e professionali nazionali e internazionali.
I lavoratori che potranno avvantaggiarsi dell'uso del telelavoro saranno in generale quelli professionalmente più qualificati, che trattano informazioni e forniscono servizi ad alto contenuto professionale e che non necessitano di attrezzature costose e complesse per il loro lavoro, e quelli che, per la natura stessa della loro professione (consulenziale/di ricerca/formazione) o funzione (direzionale), possono godere di maggiore autonomia.
Inoltre il telelavoro interesserà particolarmente gli operatori di call center e di help desk, di telemarketing, i tecnici informatici e i dipendenti che impiegano molto tempo a raggiungere il posto di lavoro.
Non si prevedono svantaggi specifici per categorie di persone, ne' tra le diverse categorie di lavoratori, in quanto il telelavoro non verrà utilizzato come discriminante tra i sessi e neanche come benefit per taluni privilegiati, ovvero come modalità per isolarne degli altri, particolarmente difficili da coinvolgere nelle ordinarie attività.
La comunicazione organizzativa e personale Il telelavoro e le sue forme evolutive favoriranno, migliorandola, la comunicazione organizzativa, consentendo di acquisire maggiori opportunità e libertà da condizionamenti di tipo culturali, legati alla mansione svolta e al ceto di appartenenza.
Proprio per la sua caratteristica di lavoro a distanza, il telelavoro farà sentire più forte l'esigenza e la voglia di comunicare con gli altri, a partire da quelli che sono rimasti in azienda.
Non solo: il telelavoro favorirà la rinascita dell'attenzione delle aziende verso la socializzazione.
Forme di telelavoro quali i telecottage o telecentri, porteranno ad un incremento e ad un miglioramento della comunicazione fra soggetti che condividono la stessa esperienza.
La diffusione del telelavoro renderà la comunicazione interpersonale meno calda, ricca di componenti extra-verbali, immediata.
Ciò non comporterà necessariamente un peggioramento nella struttura dei rapporti e nella
comunicazione interpersonali.
Conseguenze certamente negative si verificheranno invece se prevarrà la modalità dei telecentri organizzati attorno a mansioni ripetitive e parcellizzate o se il telelavoro domiciliare sarà svolto in orari rigidi.
In ogni caso, verranno definiti ritorni periodici in azienda di chi telelavora più o meno stabilmente, al fine di salvaguardare la socializzazione.
Per quanto riguarda l'impatto occupazionale, si prevede che inizialmente il telelavoro avrà una scarsa influenza perché sarà applicato soprattutto a chi già lavora, ma successivamente farà invece registrare sviluppi occupazionali interessanti.
Più che di un processo di job creation, assisteremo ad un vero e proprio rinnovamento del mercato del lavoro, a cui il telelavoro contribuirà positivamente.
Il telelavoro, in tutte le sue forme, incrementerà la flessibilità, l'elevamento qualitativo della prestazione e la produttività, equiparerà i lavoratori appartenenti a diverse categorie e favorirà una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Nei prossimi anni si creeranno nuovi lavori, non esclusivamente legati al telelavoro ma, più in generale, alla flessibilità e all'uso delle ICT.
Tra questi predomineranno quelli basati sull'immagine e l'inventiva, su prodotti o servizi "telematicamente accattivanti" e le attività legate all'offerta di servizi, assistenza e aiuto dirette ai telelavoratori.
Allo stesso tempo, assisteremo alla scomparsa di vecchie professioni, come quelle "porta a porta", dei rappresentanti o venditori dei prodotti, così come dei compiti costituiti da frammenti di processi di produzione e all'accentuarsi dello spostamento di alcune attività e la dislocazione di lavori ripetitivi verso i paesi del Terzo Mondo: si prevede, infatti, che nei prossimi anni esploderà il telelavoro "transfrontaliero", che dislocherà attività come il data entry là dove costa meno farlo. (Albania, Malta, India, Est europeo).
Con il telelavoro i livelli retributivi medi non diminuiranno e saranno legati alle conoscenze/competenze e ai risultati raggiunti..
Qualità della vita, efficienza e produttività
Il telelavoro migliorerà la qualità, l'efficacia e la produttività del lavoro, l'organizzazione urbana, la qualità della vita dei lavoratori.
Il telelavoro, non peggiorerà la socializzazione e migliorerà la vita privata. La vita di relazione si sposterà sempre più dagli uffici "alveari" al quartiere.
Il sociale riprenderà ad essere coltivato.
Con il telelavoro i rapporti familiari andranno verso una diversa organizzazione. La presenza in famiglia comporterà un maggiore equilibrio nei rapporti personali, la distribuzione delle attività e dei compiti delle funzioni educative dei genitori verso i figli.
Per quanto riguarda l'incremento della qualità del lavoro, questa sarà determinata da una migliore gestione, organizzazione e valutazione del lavoro, nonchè dalle caratteristiche delle postazioni che, sia domiciliari sia negli uffici remotizzati, consentiranno di mantenere un elevato grado di concentrazione e metteranno a disposizione tutti gli strumenti e le informazioni necessarie al migliore svolgimento dell'attività lavorativa.
D'altro canto, ci saranno da scongiurare i rischi di overtimeng, dovuti alla tendenza a rimanere più tempo del dovuto incollati al videoterminale e al conseguente affaticamento.
Il telelavoro avrà conseguenze positive sull'organizzazione cittadina, determinando il deflusso dalle città e una migliore distribuzione sul territorio, la riduzione della mobilità delle persone e il decongestionamento delle grandi concentrazioni urbane.
Ci sarà un'adesione cospicua dei piccoli e grandi pendolari al telelavoro.
Con il telelavoro, infine, si accenterà la tendenza a risiedere fuori o nelle immediate periferie e si ridurrà l'inquinamento atmosferico ed acustico delle grandi città.
Il Telelavoro da casa
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